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Counselling di gruppo

Il counselling lavora per il benessere delle persone “sostenendole nella ricerca di soluzioni a specifici problemi e, in tale ambito, a prendere decisioni, a gestire crisi, a migliorare relazioni, a sviluppare risorse, a promuovere e a sviluppare la consapevolezza personale su specifici temi. L’obiettivo del counselling è fornire alle persone opportunità e sostegno per sviluppare le loro risorse e promuovere il loro benessere come individui e come membri della società affrontando specifiche difficoltà o momenti di crisi” (Statuto del CNCP).

Il counselling di gruppo è
un percorso di consulenza svolto all’interno di un gruppo che condivide una stessa specifica e contingente area problematica

Group Counselling

OBIETTIVO PRINCIPALE DEL COUNSELLING DI GRUPPO
Offrire ai partecipanti uno spazio (non terapeutico) per la crescita personale e lo sviluppo dell’empowerment attraverso il miglioramento delle competenze interpersonali di relazione e comunicazione.
Il counselling consente al gruppo di sperimentare in una situazione protetta le implicazioni connesse con il confronto tra costruzione soggettiva e costruzione sociale della realtà (in particolare riguardo la gestione di conflitti).

Il counselling di gruppo ha come effetto il rafforzamento del senso di identità e del potere personale ed, eventualmente, professionale (empowerment).

Che cos’è un gruppo?

Più persone possono essere considerate gruppo quando sono tra loro interdipendenti: una famiglia, una comitiva, una classe, uno staff, una squadra, un’organizzazione diventano gruppo quando, cioè, costituiscono una totalità in cui la presenza di ognuno è determinante per la soddisfazione dei bisogni di tutti gli altri. 

Famigliari, insegnanti, colleghi, giocatori, amici diventano gruppo nel momento in cui sono consapevoli di avere in comune qualcosa di importante: uno scopo comune con un sistema di regole più o meno condiviso, con ruoli reciproci e interdipendenti. Tali persone, all’interno del gruppo, sono in contatto reciproco e si impegnano ad interagire tenendo conto ognuno dei bisogni e degli interessi degli altri secondo un processo diretto verso la piena autorealizzazione. 


STRUTTURA e METODOLOGIA

La struttura di un percorso di counselling di gruppo prevede:

  • un preliminare colloquio individuale con ognuno dei componenti del gruppo finalizzato alla delimitazione e contestualizzazione dell’area problematica;
  • un primo incontro di gruppo che prevede l’eventuale presentazione dei partecipanti; la verifica preliminare della  richiesta di counselling ossia l’esplicitazione dell’area problematica e degli obiettivi condivisi; l’esplicitazione del contratto (durata di ciascun incontro, numero di incontri, cadenza, costi, norme di comportamento);
  • 10 incontri della durata di 1h 30min secondo gli obiettivi e la metodologia sopra esplicitata.

La metodologia che applico come counsellor centrato sulla persona si inserisce nel quadro di riferimento teorico dell’Approccio teorizzato da Carl Rogers. Nello specifico, durante il percorso di counselling il mio ruolo consiste nel promuovere e supportare nel gruppo e nei suoi singoli componenti l’acquisizione o il potenziamento di strategie di coping e skill of life necessarie a risolvere i numerosi problemi di relazione e comunicazione che la vita quotidianamente propone. 

Nel counselling di gruppo, il gruppo è una risorsa nel senso che gli elementi dell’area problematica sono identificati ed esplorati sinergicamente nel gruppo. Ciò vuol dire che tutti i componenti condividono l’intento consapevole di attuare un percorso di autoesplorazione dei reciproci bisogni, interessi, desideri, aspettative allo scopo di individuare, valutare ed eventualmente modificare strategie decisionali che portino ad identificare una soluzione in funzione del miglior risultato possibile.